Ultimo Aggiornamento domenica 30 Novembre 2025, 11:37
Feb 03, 2019 Attualità, Italia
Molti scrivono e parlano di recessione un po’ ovunque nel mondo. Pubblichiamo in 2 capitoli una riflessione di Sergio Bellucci, studioso di problematiche legate all’Economia
Siamo in recessione! I titoli si affastellano sui giornali componendo quasi un urlo. Si lanciano strali dalle televisioni o dai social, si invoca l’urgenza di scelte, ma tutto sembra scorrere in maniera ineluttabile e apparentemente scontata.
Il dibattito sulla politica economica (e quindi sulle scelte dei governi) spesso si avvolge dei temi della propaganda dei partiti e diviene quasi indistinguibile. Ma cosa nascondono le differenze esibite, urlate? A ben guardare, esistono realmente delle differenze di politica economica o rappresentano solo delle “leggerissime sfumature monocromatiche” di un unico spartito sempre uguale a se stesso?
Sono questi momenti di grande crisi, di grande trasformazione, quelli in cui le persone dovrebbero tornare a farsi delle domande di fondo e sospendere il quotidiano lasciarsi trascinare dalle opinioni degli esperti che riempiono le pagine dei giornali e i talk show televisivi.
Andrebbero rispedite al mittente, vigorosamente, le richieste che ci giungono, da ogni lato, di schierarci con questo o con quello, secondo uno schema che assomiglia di più a quello del tifo calcistico piuttosto che alla difesa dei nostri interessi ‘reali’, più o meno immediati.
Nei momenti di crisi, infatti, bisognerebbe avere il coraggio di tornare ai fondamentali, lasciarsi alle spalle le discussioni barocche e sostanzialmente inconcludenti. Serve, invece, comprendere bene dove portano le scelte che ci vengono sottoposte, quali sono gli interessi in gioco che sottostanno a delle scelte e quante partite differenti si sovrappongono nel determinare il quadro di cui si discute.
Per stare al nostro Paese, i partiti attualmente al governo, in particolare il partito del M5S, si affannano ad affermare che con la finanziaria di quest’anno saremmo in presenza di un cambio di politica economica.
I partiti all’opposizione gridano al disastro prossimo venturo. Gli uni affermano che la situazione sia drammatica per le scelte appena effettuate; gli altri che è tutta colpa di ciò che hanno prodotto i precedenti governi in decenni di scelte economiche.
Ma esistono differenze sostanziali tra le scelte economiche in Occidente? E, eventualmente, dove sono le novità? E cosa possiamo aspettarci per i prossimi mesi o anni?
Per prima cosa, dobbiamo partire da consapevolezze ‘scomode’.
Iniziamo affermando una cosa oscurata dal dibattito quotidiano: l’economia di mercato è fallita da molti decenni.
So perfettamente di suscitare immediata levata di scudi.
Può sembrare un’affermazione esagerata e fuori luogo nel nostro mondo. Ma se vogliamo parlare di soluzioni, dobbiamo aprire gli occhi e comprendere il mondo nel quale viviamo. Anche se tutta la comunicazione, la produzione culturale, il senso comune, sono elargiti a piene mani per continuare a diffondere l’illusione sulla base della quale lo schema economico della domanda-offerta sia l’unico schema possibile, per le attività umane, questo schema è sostanzialmente finito con la crisi del ’29.
Non è vero, infatti, che si possa giungere ad un livello di vita e di società accettabile – in termini di garanzia di lavoro, di approvvigionamento energetico e di materie prime, di capacità di garantire ai cittadini cose come una sanità accettabile, dei trasporti capillari, delle strutture formative, da quelle di base a quelle universitarie, accessibili a tutti, un livello di sicurezza sociale e di sicurezza d’ordine pubblico e così via – attraverso il meccanismo della libera intrapresa privata che offre servizi al cittadino-cliente al prezzo deciso dal meccanismo domanda-offerta.(Continua)
Sergio Bellucci
happy wheels
Feb 22, 2024 0
Giu 04, 2023 0
Feb 10, 2022 0
Feb 09, 2022 0
Nov 12, 2025 0
Lug 21, 2025 0
Lug 18, 2025 0
Lug 02, 2025 0
Nov 12, 2025 0
di Sergio Bellucci* Quando ho scritto la prima edizione del mio libro ‘AI. La digitalizzazione del Lavoro’, molti consideravano il Digitalismo un’idea astratta o un possibile,...Ott 05, 2025 0
Pecchenino a Paris Odéon con la Plaquette ‘En rouge’ (Photo Erreci) Parigi D’après les médias, Mauro Pecchenino est le plus français des ècrivains et poètes italiens. Et bien sure il aime Paris et la France. Ces jours-ci une...Nov 11, 2025 0
Una creazione del Nuovo Yacht (Photo editing Fl.Ip.) Milano Nel capoluogo lombardo non è difficile trovare ristoranti che...Feb 18, 2025 0
Nel cuore della Savoia Francese, nel comprensorio sciistico più grande del mondo, a un’ora e trenta da Torino, possiamo raggiungere Val Thorens fino a Orelle e, con 20 minuti di cabinovia, il...Dic 06, 2024 0
Palermo Con l’estate che qui a Palermo sta fuggendo, iniziamo il nostro viaggio con un’esperienza che esprime la bellezza e il fascino della Sicilia. Palermo, infatti, è una città unica dove...Nov 30, 2025 0
Avegno Vi raccontiamo un locale, Al Lagoscuro, ristorante e albergo che vi accoglie sulla strada per Uscio, vicino all’uscita dell’autostrada, quando si raggiunge Recco da Genova. Frequento...Ott 02, 2022 0
Le Brady: Cinéma des damnés è un bel libro pubblicato in Francia dalle edizioni Gallimard. La versione italiana ‘Il Brady’ è tradotto da Marco Lapenna e pubblicato da L’Orma editore....