L’Italia è un Paese strano, surreale. Dove uno scienziato come Benedetto Longo è un precario che guadagna come uno spazzino in Gran Bretagna e manager bolsi, chiusi nelle loro poltrone, che...
Genova, poverina ha visto passare oltre un mese dalla sua tragedia e, in pratica, non è cambiato nulla. FlipMagazine ha deciso di non pubblicare più articoli, per alcuni giorni, per rispettare con...
Genova Tragedia a Genova e, ancora una volta, l’Italia cade a pezzi, causando dolore e miseria. Ormai è all’ordine del giorno, tra terremoti, nubifragi e incuria legata alla corruzione e alle...
Image from Flickr Sic transit gloria mundi. Nell’era digitale tutto è effimero, dal successo alla notorietà. Mentre si pensa di aver raggiunto una meta, quella meta è già obsoleta. Bisogna...
In Italia non funziona niente, lo ripeteremo fino alla nausea. Noi di FlipMagazine lo scriviamo spesso e dobbiamo constatare che saremmo costretti a scriverlo ancora più di frequente. Questa volta...
Nel blaterare dei politici in questi giorni, in cui i più cercano una poltrona, Alessandro Di Battista ha parlato un paio di volte con bordate molto forti. In pratica, ha sostenuto che Berlusconi è...
Nino Formica, politico di razza FlipMagazine non è un giornale che si occupa di politica, si sa. Nei nostri dieci anni di vita abbia dato poco spazio ai giochi, agli intrighi sempre grotteschi della...
Continua la triste campagna elettorale per le elezioni politiche di marzo. E cresce la desolazione. Ormai i politici tutti, nessuno escluso, passano il tempo a parlar male degli avversari, a sparar...
Dopo un po’ di anni ritornano le elezioni politiche. E l’Italia non sembra pronta ad un appuntamento che dovrebbe essere importante. In realtà, gli Italiani sono poco interessati alle...
Dal Nuovo Quotidiano di Puglia.it Ormai è certo, salvo cambiamenti inaspettati: l’età della pensione arriva a 67 anni. Con la storia dell’aspettativa di vita, è chiaro che i politici e i loro...
FlipMagazine, il nostro Giornale è maggiorenne FlipMagazine è arrivato ai suoi 18 anni, ormai è maggiorenne.
Per noi sono stati anni di non profit e libertà, nel mondo e in Italia. E questo genere di libertà spesso è difficile da capire, perfino da parte degli addetti ai lavori.
Di recente, per esempio, durante un viaggio di approfondimento in Germania, un giornalista sessantenne, che ha lavorato per un quotidiano e per due settimanali nazionali, da interno stipendiato, ci ha chiesto cosa significhi la nostra libertà. Il collega, con il tipico paraocchi dell'impiegato a stipendio fisso, non ha capito (forse perché non l'ha mai provato) quanto sia impagabile e unico poter scegliere cosa e quando scrivere o non scrivere, senza seguire diktat, senza dover rispettare tempi, paturnie, imposizioni e altre menate che sono sempre all'ordine del giorno. Il tutto pubblicando un giornale che informa e molti leggono con piacere e assiduità.
Il nostro giornale, con articoli scritti in Italiano, Inglese e Francese, nato nel 2003 da un'idea tenuta nel cassetto e condivisa insieme alla CamCom Italo Americana sita in Florida, fino al 2008, non ha mai ricevuto da nessuno un euro di finanziamento e da ormai molti anni non prevede la pubblicità, a parte qualche piccolo segmento introdotto di default da Google. Il giornale si è sempre autofinanziato e anche questo aspetto fa parte della succitata libertà.
Ha dato spazio a tante sezioni di informazione e notizia, partendo dall’Italia e relazionandosi con altri Paesi, come Francia, Regno Unito e Stati Uniti, privilegiando i settori culturali come Teatro, Cinema, Musica e Arte. Non tralasciando mai Attualità, Viaggi e Cucina.
Come è sua vocazione ha esplorato per i Lettori luoghi e destinazioni, visitato spettacoli, mostre e ristoranti, senza mai chiedere un euro a nessuno.
Tutto ciò che viene pubblicato è frutto della mia decisione personale. Un altro dettaglio: FlipMagazine non si è mai mischiato con la politica e i politici, non ci interessano do ut des e roba simile.
Sono stati 18 anni di cambiamenti, anche se in Italia e nel mondo alcune abitudini rimangono invariate, come l’inciucio e le raccomandazioni. Pochi lavorano con la propria testa e con le proprie forze, andar a cercar aiuti è un vizio dell’uomo e della donna, in Italia in modo particolare.
Ringrazio chi ci ha segnalato o ha proposto notizie e informazioni, con la voglia di fare anche un po’ di citizen journalism.
Ringrazio chi ha portato un poco di esperienza personale su queste colonne, a caso cito: il giornalista e Docente della NY University Don Bates, il saggista e nume dell’Intelligenza Artificiale Sergio Bellucci, i sociologi Vanni Codeluppi e Carlo Bolognesi, l’autrice Rai e giornalista professionista Giovanna Scatena, l’iridologa e giornalista Carla Aghito, l’web journalist Marco Granello, la giornalista Giulia Cortese, la giornalista Arianna Tomassetti, il giornalista Vito Piepoli.
A tutti i Lettori un ringraziamento e un caloroso saluto.
Continuiamo a frequentarci, con sempre più esperienza.