Roma Non è mai troppo ripetere che l’Italia sarà sempre un Paese di serie B, dal punto di vista economico, se non verranno abbassate le tasse. E’ inutile illudersi di vedere qualsivoglia...
Roma, dal corrispondente Ci sono alcuni buoni motivi per contestare la decisione – non si riesce a capire presa da chi – di coprire con dei rivestimenti in legno alcune statue dei musei...
Roma, dal corrispondente Nel nostro bel Paese tutto è possibile. È possibile ci si svegli un giorno come hanno fatto candidamente tutti i politici ad ogni livello e si scopra che Tor Sapienza non...
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Franco Folini’s Picture from Flickr.com In Italia di solito i referendum non hanno grande fortuna. Se da una parte non si riesce ad ottenere il numero legale di firme necessarie per presentare...
E pensare che in genere sono i ragazzi a non avere le mezze misure; spesso li si accusa di vedere tutto o bianco o nero. Qualcuno, forse, dovrebbe spiegare anche al governo svedese che, al mondo,...
FlipMagazine, il nostro Giornale è maggiorenne FlipMagazine è arrivato ai suoi 18 anni, ormai è maggiorenne.
Per noi sono stati anni di non profit e libertà, nel mondo e in Italia. E questo genere di libertà spesso è difficile da capire, perfino da parte degli addetti ai lavori.
Di recente, per esempio, durante un viaggio di approfondimento in Germania, un giornalista sessantenne, che ha lavorato per un quotidiano e per due settimanali nazionali, da interno stipendiato, ci ha chiesto cosa significhi la nostra libertà. Il collega, con il tipico paraocchi dell'impiegato a stipendio fisso, non ha capito (forse perché non l'ha mai provato) quanto sia impagabile e unico poter scegliere cosa e quando scrivere o non scrivere, senza seguire diktat, senza dover rispettare tempi, paturnie, imposizioni e altre menate che sono sempre all'ordine del giorno. Il tutto pubblicando un giornale che informa e molti leggono con piacere e assiduità.
Il nostro giornale, con articoli scritti in Italiano, Inglese e Francese, nato nel 2003 da un'idea tenuta nel cassetto e condivisa insieme alla CamCom Italo Americana sita in Florida, fino al 2008, non ha mai ricevuto da nessuno un euro di finanziamento e da ormai molti anni non prevede la pubblicità, a parte qualche piccolo segmento introdotto di default da Google. Il giornale si è sempre autofinanziato e anche questo aspetto fa parte della succitata libertà.
Ha dato spazio a tante sezioni di informazione e notizia, partendo dall’Italia e relazionandosi con altri Paesi, come Francia, Regno Unito e Stati Uniti, privilegiando i settori culturali come Teatro, Cinema, Musica e Arte. Non tralasciando mai Attualità, Viaggi e Cucina.
Come è sua vocazione ha esplorato per i Lettori luoghi e destinazioni, visitato spettacoli, mostre e ristoranti, senza mai chiedere un euro a nessuno.
Tutto ciò che viene pubblicato è frutto della mia decisione personale. Un altro dettaglio: FlipMagazine non si è mai mischiato con la politica e i politici, non ci interessano do ut des e roba simile.
Sono stati 18 anni di cambiamenti, anche se in Italia e nel mondo alcune abitudini rimangono invariate, come l’inciucio e le raccomandazioni. Pochi lavorano con la propria testa e con le proprie forze, andar a cercar aiuti è un vizio dell’uomo e della donna, in Italia in modo particolare.
Ringrazio chi ci ha segnalato o ha proposto notizie e informazioni, con la voglia di fare anche un po’ di citizen journalism.
Ringrazio chi ha portato un poco di esperienza personale su queste colonne, a caso cito: il giornalista e Docente della NY University Don Bates, il saggista e nume dell’Intelligenza Artificiale Sergio Bellucci, i sociologi Vanni Codeluppi e Carlo Bolognesi, l’autrice Rai e giornalista professionista Giovanna Scatena, l’iridologa e giornalista Carla Aghito, l’web journalist Marco Granello, la giornalista Giulia Cortese, la giornalista Arianna Tomassetti, il giornalista Vito Piepoli.
A tutti i Lettori un ringraziamento e un caloroso saluto.
Continuiamo a frequentarci, con sempre più esperienza.