Ultimo Aggiornamento martedì 21 Aprile 2026, 9:44
Mar 31, 2026 Arte & Musica, Cultura
– Elaborazione foto Fl.Ip. –
Il 2026 è uno degli anni più intensi e affascinanti per il panorama espositivo italiano.
In un contesto in cui l’arte contemporanea e quella storica si intrecciano con forza, l’Italia si conferma laboratorio culturale diffuso, capace di ospitare grandi nomi internazionali, riletture critiche del passato e sperimentazioni radicali. Le mostre in programma non sono semplici eventi: diventano strumenti per leggere il presente, interrogare la memoria collettiva e stimolare un dialogo tra epoche, città e linguaggi espressivi.
Al centro dell’attenzione globale ci sarà inevitabilmente Venezia, con la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale (9 maggio – 22 novembre 2026, preapertura 6-8 maggio). Intitolata In Minor Keys, l’esposizione porta avanti la visione curatoriale concepita dalla compianta Koyo Kouoh (mancata nel 2025), che invita a sintonizzarsi su ‘frequenze minori’: toni intimi, poetici e sensoriali, in contrasto con le narrazioni dominanti. Con padiglioni nazionali, installazioni site-specific, oltre 110 artisti nella mostra centrale e interventi diffusi in città, la Biennale trasforma Venezia in una vera mappa concettuale, sensibile alle tensioni artistiche, sociali e politiche del nostro tempo.
Sempre a Venezia, le Gallerie dell’Accademia ospitano un evento storico: Marina Abramović: Transforming Energy (6 maggio – 19 ottobre 2026). È la prima monografica dedicata a un’artista donna vivente in uno dei templi assoluti della pittura veneziana. A cura di Shai Baitel, la mostra invade sia le sale temporanee che quelle permanenti, creando un cortocircuito potente tra il corpo come mezzo espressivo radicale della performance art e la grande tradizione figurativa del passato. Un’occasione unica per riflettere sul rapporto tra contemporaneità ed eredità.
A Firenze, Palazzo Strozzi propone una delle retrospettive più ambiziose dedicate a Mark Rothko: Rothko in Florence (14 marzo – 23 agosto 2026), curata da Christopher Rothko ed Elena Geuna. Oltre 70 opere ripercorrono l’intera carriera del maestro dell’Espressionismo astratto, dai primi lavori figurativi ai celebri campi cromatici, con un focus specifico sul legame profondo tra Rothko e Firenze, in particolare con l’arte del Rinascimento (Fra Angelico in primis).
Il progetto si estende anche al Museo di San Marco e alla Biblioteca Laurenziana, invitando a rileggere l’astrazione spirituale di Rothko come profondamente connessa all’eredità europea.
Roma torna protagonista con Bernini e i Barberini (12 febbraio – 14 giugno 2026) alle Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini, a cura di Andrea Bacchi e Maurizia Cicconi. La mostra indaga il rapporto cruciale tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini (Papa Urbano VIII), suo primo grande committente, nel contesto della nascita del Barocco romano. Tra teatralità, potere papale ed invenzione formale, l’esposizione offre un’immersione nel Seicento che ha plasmato l’immaginario visivo occidentale, in coincidenza con il quattrocentesimo anniversario della consacrazione della nuova Basilica di San Pietro.
Il 2026 valorizza però anche le città meno ‘ovvie’ del circuito culturale italiano.
A Genova, Palazzo Ducale dedica una grande retrospettiva a Anton van Dyck (Van Dyck l’Europeo, 20 marzo – 19 luglio 2026), focalizzata sul periodo formativo in Liguria e sul suo ruolo di pittore europeo tra Anversa, Genova e Londra.
A Bergamo, l’Accademia Carrara riunisce i celebri Tarocchi Colleoni (27 febbraio – 2 giugno 2026), un evento raro che intreccia storia dell’arte, simbolismo e cultura medievale-umanistica. Brescia celebra con Liberty. L’arte dell’Italia moderna (Palazzo Martinengo, 24 gennaio – 14 giugno 2026) l’eleganza e l’innovazione delle arti decorative tra fine Ottocento e inizio Novecento.
A Bologna, il MAMbo presenta la prima grande retrospettiva italiana su John Giorno, figura chiave della controcultura newyorkese, che attraversa sessant’anni di sperimentazione tra poesia performativa, attivismo, poster iconici e collaborazioni leggendarie.
Nel loro insieme, queste mostre dipingono un’Italia culturale vitale e non ripiegata: un Paese che osa accostamenti inediti, alterna colossi della storia dell’arte a voci radicali e contemporanee e invita il pubblico a viaggiare non solo tra città, ma tra idee e tempi diversi.
Il 2026 è l’anno ideale per muoversi, osservare e riflettere: perché l’arte, qui e ora, torna a essere spazio di pensiero profondo, oltre che di pura bellezza.
Giulia Cortese
Giornalista
happy wheels
Feb 13, 2026 0
Gen 23, 2026 0
Gen 13, 2026 0
Dic 08, 2025 0
Apr 07, 2026 0
Feb 11, 2026 0
Feb 08, 2026 0
Feb 03, 2026 0
Apr 21, 2026 0
Elaborazione foto Fl.Ip. Roma Il libro “Canale Terminale” (Ed. Cantagalli) di Eleonora Coletta è stato presentato presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati. Eleonora...Apr 07, 2026 0
Elaborazione foto Fl.Ip. London And now on stage on our international magazine there is the young, 24 year old, and stunning Zeudi Di Palma, well known all over the world, Italian girl […]Mar 21, 2026 0
Elaborazione foto Fl.Ip. ‘Cane Zoppo’ (Clichy Edizioni), un libro originale e sui generis è stato presentato a Francoforte...Feb 18, 2025 0
Nel cuore della Savoia Francese, nel comprensorio sciistico più grande del mondo, a un’ora e trenta da Torino, possiamo raggiungere Val Thorens fino a Orelle e, con 20 minuti di cabinovia, il...Dic 06, 2024 0
Palermo Con l’estate che qui a Palermo sta fuggendo, iniziamo il nostro viaggio con un’esperienza che esprime la bellezza e il fascino della Sicilia. Palermo, infatti, è una città unica dove...Gen 27, 2026 0
– Elaborazione foto Fl.Ip. – Dobbiamo fare una doverosa premessa, anche perché molti...Nov 30, 2025 0
Avegno Vi raccontiamo un locale, Al Lagoscuro, ristorante e albergo che vi accoglie sulla strada per Uscio, vicino all’uscita dell’autostrada, quando si raggiunge Recco da Genova. Frequento...Mar 27, 2025 0
Sono passati svariati mesi dall’ultima recensione che ha trovato spazio in questa sezione di FlipMagazine. Non abbiamo infatti trovato volumi che ci abbiano coinvolto al punto di scrivere un...